COPPA ITALIA: Nella prima uscita stagionale il nuovo Riccione di mister Di Napoli cede per 0-1 contro il Romagna Centro.

Nel turno preliminare di Coppa Italia un Riccione con in campo una formazione sperimentale ed imbottito di giovani cede di misura contro il Romagna Centro al termine di un incontro giocato a ritmi blandi. Gli ospiti, che nel turno successivo affronteranno il Mezzolara in casa, sfruttano al meglio una sbavatura difensiva dei padroni di casa e vanno a segno con Peluso al 10′ del primo tempo. Nonostante la sconfitta e la scarsa preparazione atletica i biancazzurri si sono dimostrati ben ordinati in campo e non hanno per nulla sfigurato.

RICCIONE 1929-ROMAGNA CENTRO 0-1.

RICCIONE 1929 (4-1-4-1): Addario; Venere, Materazzo, Santini, Marini; Fortino (30’st Montanari); Cavallari, Agostini (15’st Volpe), Sposato, Moretti; Cosa (8’st Cotti).
A disp. Napoleoni, Sericola , Mei.
All. Arturo Di Napoli.

ROMAGNA CENTRO (4-3-3): Semprini; Carnesecchi (40’st Carrozzo), Drudi, Arrigoni, Turci; Lombardini, Roccati, Giunchi; Peluso, Gianmarco (18’st Mondardini), Barducci (25’st Vandi).
A disp. Zollo, Fariselli, De Pasquale S., De Pasquale C., Vitali, Cirimellini.
All. Filippo Medri.

ARBITRO: Bruni di Fermo.

RETI: 10’pt Peluso (Rom).
NOTE: Angoli 1-6. Recupero: 0’pt, 3’st. Spettatori 100 scarsi.

LA CRONACA:  Passata la fase di studio al 9’ fa capolino in avanti il Riccione: Cavallari al centro allarga per Sposato, che defilato sulla destra, alza di poco sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte però sono gli ospiti a passare: un lancio lungo dalla difesa coglie impreparata la difesa riccionese con Peluso che indisturbato mette dentro con un tocco morbido. Al 13’ rispondono i padroni di casa, punizione di Venere dalla destra, sulla conseguente respinta della difesa colpisce Peluso da fuori, para a terra Semprini.
Al 33’ lampo del Romagna Centro, tiro dalla lunga distanza di Lombardini che si alza sopra il montante.
Al 38’ il Riccione potrebbe impattare, ma Cavallari, imbeccato da Cosa, non sfrutta l’indecisione di Turci, che nel tentativo di appoggiare la sfera al proprio estremo difensore finisce per appoggiare il centrocampista riccionese che però non finalizza.

SECONDO TEMPO: Nella ripresa i ragazzi di Di Napoli crescono, e all’8, il Riccione va subito vicino al pareggio con Sposato: lancio di Cavallari per il compagno che a tu per tu con Semprini angola troppo e la conclusione e fa la barba al palo.
Al 24’ i cesenati si mangiano letteralmente una rete con Arrigoni che da pochi passi dalla porta non frutta l’assist di Giunchi e di testa spedisce fuori la più facile delle occasioni. Al 28’ Peluso in piena area fa fuori un paio di avversari in dribbling e indirizza un fendente respinto da Addario in corner. L’ultimo sussulto in pieno recupero è di marca rivierasca: Cotti che dalla fascia destra serve Montanari che a tu per tu con il portiere manda a lato.

La Redazione, Forza Riccione!

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