Caos Riccione Calcio, oggi pomeriggio allo stadio intervengono i Carabinieri

Dopo la serrata di ieri pomeriggio, quest’oggi, allo stadio “Italo Nicoletti” sono intervenuti i militari interpellati dal tecnico Arturo Di Napoli per tutelare i ragazzi e per permettere agli stessi calciatori di recuperare l’attrezzatura e gli effetti personali negli spogliatoi dell’impianto riccionese.

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riccione | 27 novembre 2013 | 
Questo il commento a caldo del tecnico del Riccione Arturo Di Napoli:
“Abbiamo chiamato le forze dell’ordine per tutelare in primo luogo i ragazzi e quello che fino ad oggi a livello sportivo hanno fatto, e inoltre, per evitare di andare incontro a sanzioni o ad eventuali squalifiche abbiamo semplicemente fatto attestare che io e la mia squadra siamo regolarmente sul posto di lavoro, ma per vari motivi sia ieri che oggi non ci è stato permesso di allenarci. Non voglio entrare però nel merito della questione perchè non è il mio compito, se vi sono eventuali problematiche è dovere della società risolverle.”

Interviene anche il concessionario dell’impiantistica della “Perla Verde”, la società Virtus Tre Villaggi rappresentata dal Presidente Paolo Bracalenti:
“Al contrario di quanto dichiarato dalla società stamane sui vari organi d’informazione non ho ricevuto ancora nulla riguardo ai pagamenti di questa stagione. Ho recepito soltanto una parte di quello che dovevano versarmi per quanto riguarda la scorsa annata sportiva. Sia chiaro, finchè non saranno coperte tutte le pendenze che la società Riccione 1929 deve da Agosto fino ad oggi, in questo impianto non potrà fare calcio.”

 

Foto Giuseppe Colonna

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